SOSTITUZIONE, CESSIONE o ANNULLAMENTO polizza RCa – nuovo “DU”

(CGA “IL CONTRATTO dalla A alla Z” – EDZ 07/21)

2.6 SOSTITUZIONE, cessione o ANNULLAMENTO del contratto

Nei casi di:
a) alienazione del veicolo, comprovata da idoneo documento che attesti la registrazione al Pubblico Registro Automobilistico dell’atto di vendita;
b) consegna in conto vendita del veicolo, comprovata da documentazione rilasciata da soggetto regolarmente abilitato dalla CCIAA;
c) demolizione (comprovata dal certificato che attesta l’avvenuta consegna del veicolo per la demolizione fornito di centri di raccolta autorizzati, dai concessionari o dalle succursali delle case costruttrici), distruzione del veicolo;
d) esportazione definitiva del veicolo, comprovata da attestazione del PRA certificante l’avvenuta radiazione per esportazione;
il CONTRAENTE deve distruggere il certificato e la “carta verde” relativi al veicolo, in ogni forma cartacea e/o digitale. NB: Se il contraente non adempie a tale obbligo, in caso di SINISTRO dovrà rimborsare integralmente quanto la SOCIETÀ/Compagnia ha pagato a terzi in conseguenza del mancato rispetto di tale condizione.

Nel caso di:
e) furto del veicolo (vedi Faq dedicata);
il contraente deve presentare solo la denuncia all’autorità di pubblica sicurezza.

Al verificarsi di uno dei casi precedenti, dalla lettera a) alla lettera e), il contraente può chiedere

1) la SOSTITUZIONE del contratto:

in questo caso il contratto sarà valido per un altro veicolo di sua proprietà o in tutti i casi previsti dal Provvedimento Ivass n. 72/2018 e conserverà la CLASSE DI MERITO maturata. La Compagnia prenderà atto della variazione procedendo all’eventuale conguaglio del PREMIO. Per i contratti RCa, il diritto al mantenimento della CLASSE maturata sussiste anche se l’alienazione, la demolizione o la cessazione della circolazione avvengono contestualmente o dopo la scadenza del rapporto contrattuale. In caso di furto, il contraente può chiedere la sostituzione dal giorno successivo alla denuncia presentata all’autorità.

Indicazioni operative

Ci servirà:
– il LIBRETTO AGGIORNATO del nuovo veicolo con passaggio di proprietà;
– il documento di PRESA IN CARICO (per vendita/rottamazione);
– le FIRME del contratto nuovo e l’eventuale saldo della copertura.

2) la CESSIONE del contratto (eccetto il caso di furto del veicolo):

in questo caso il contratto sarà ceduto con il veicolo. La Compagnia prenderà atto della cessione rilasciando a nome dell’acquirente la nuova POLIZZA, emessa per la residua durata del contratto e domandando l’eventuale conguaglio del premio. Per la garanzia RCa, la nuova polizza conserverà la stessa CLASSE prevista dalla polizza ceduta e si estinguerà alla sua naturale scadenza. La Compagnia non rilascerà l’ATTESTATO DI RISCHIO e l’acquirente dovrà stipulare un nuovo contratto.

3) l’ANNULLAMENTO del contratto: in questo caso il contratto sarà annullato.

La Compagnia restituirà su richiesta del contraente la parte di premio della sola garanzia RCa, al netto delle imposte di LEGGE e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale, pagata e non goduta per il periodo di garanzia residua dal giorno del verificarsi di uno dei casi di cui alle lettere c) e d). Nel caso di furto, il rimborso avviene a partire dal giorno successivo alla denuncia presentata all’autorità. Nel caso di alienazione o consegna veicolo in conto vendita, invece, il rimborso avviene a partire dal giorno di consegna all’agenzia di valida documentazione attestante l’alienazione o consegna in conto vendita. Se il contratto era stato precedentemente sospeso, il rimborso del premio avviene dalla data della sospensione. Per i contratti temporanei la Compagnia non restituisce la maggiorazione di premio richiesta al momento della stipulazione del contratto. Per i contratti in cui il premio è frazionato in rate, la Compagnia rinuncia ad esigere le rate successive alla data di scadenza riportata sul CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE.

Il DOCUMENTO UNICO di Circolazione e di Proprietà del veicolo (DU)

Il D. lgs. n. 98/2017, entrato in vigore dal 1° gennaio 2020, prevede la progressiva introduzione del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU) del veicolo, in sostituzione della Carta di Circolazione e del Certificato di Proprietà del veicolo (CdP cartaceo o CdP digitale). Rispetto a questi ultimi, nel Documento Unico sono annotati anche i dati relativi alla situazione giuridico patrimoniale del veicolo presenti nel Pubblico Registro Automobilistico. Il DU viene rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) e, come la carta di circolazione, è il documento necessario per la circolazione del veicolo che il conducente deve sempre avere a bordo del mezzo per poter appunto circolare.

Dal 01/10/21, data di entrata a regime dei nuovi processi, per tutte le operazioni che comportano il rilascio dei documenti di circolazione verrà sempre rilasciato il DU al posto della Carta di Circolazione e del Cdp. Per i veicoli dotati ancora dei vecchi documenti, questi continueranno ad essere validi fino a quando non verrà rilasciato un nuovo DU (ad es. trasferimento di proprietà, reimmatricolazione/rinnovo di iscrizione, rilascio DU a seguito di carta di circolazione e/o CdP smarrito, deteriorato o rubato. E’ possibile inoltre consultare il proprio CdpD – anche in assenza della ricevuta – e verificare nel dettaglio eventuali modifiche sullo stato giuridico del proprio veicolo attraverso: l’app IO, il servizio “MY CAR” disponibile nell’app “ACI Space” o nella sezione “AUTO 3D” presente sul sito ACI, servizi a cui si accede con SPID. Il servizio MY CAR e l’app IO, inoltre, consentono di verificare lo stato giuridico dei propri veicoli anche nel caso in cui sia stato rilasciato un DU, attraverso la consultazione dell’Attestazione di proprietà.