Come farsi risarcire dal FONDO DI GARANZIA?

Per farsi risarcire dal Fondo di Garanzia per le vittime della strada è necessario dimostrare di essere stati nell’oggettiva impossibilità di identificare l’auto pirata. Il che può derivare dalla posizione in cui questa proveniva, dalla velocità, dalla forza dell’impatto e dalle conseguenti lesioni riportate, o anche dal turbamento psicologico dell’autista a seguito dell’urto. Chi invece ben poteva, ad esempio, segnare la TARGA dell’auto scappata, perché le condizioni della strada e dell’incidente lo consentivano, non ha diritto al risarcimento. In secondo luogo bisogna dare la prova dell’incidente, della dinamica dell’urto e dei danni riportati: sia quelli fisici (risarciti per intero) che quelli al mezzo (che devono essere subordinati alla sussistenza contemporanea di danni gravi alla persona, ovvero superiore al 9% di invalidità permanente, e al netto di una franchigia di 500€).

La prova dell’incidente può essere fornita anche solo con mere tracce ambientali o con dichiarazioni testimoniali (l’importante è che si tratti di testimoni oculari). Il giudice deve in sostanza accertare solo l’esistenza del sinistro quale fatto storico al fine di evitare frodi assicurative, verificando la compatibilità della dinamica dell’incidente con le lesioni riportate, senza configurare in capo al danneggiato «un obbligo di collaborazione eccessivo rispetto alle sue risorse, che finisca con il trasformarlo in un investigatore privato o necessariamente in un querelante».

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