COME RISPARMIARE SULLE TASSE grazie all’assicurazione

Come tutelarsi al meglio e usufruire dei VANTAGGI FISCALI dati dalla scelta di una copertura assicurativa

Chiunque prima o poi dovrà prendere dimestichezza con il bilancio familiare, o di quello di un’attività aziendale, ed è quindi vantaggioso sapere cosa sono le agevolazioni fiscali e quanto possono essere utili per alleggerire il gettito fiscale e dunque il peso delle tasse da pagare. Nello specifico si tratta di detrazioni o deduzioni fiscali introdotte dal Legislatore italiano per incentivare i contribuenti ad investire in progetti socialmente utili, oppure per favorire determinate scelte economiche dando come ‘premio’ un taglio delle imposte nette. 

Oltre le agevolazioni legate alla ristrutturazione della propria casa (ti consigliamo assolutamente di attivare una soluzione di TUTELA LEGALE per il discorso del “SUPER BONUS) anche i premi versati per alcune polizze danno diritto a vantaggi fiscali. Vediamo insieme quali.

DEDUZIONE e DETRAZIONE: quali sono le differenze?

Le agevolazioni fiscali si applicano sotto forma di deduzioni e/o di detrazioni; anche se in modo diverso, entrambe concorrono a ridurre il peso fiscale che ogni anno grava sul contribuente. La DEDUZIONE produce un risparmio pari alla spesa pagata per l’aliquota massima del contribuente (più alto è il reddito, più si risparmia); la DETRAZIONE d’imposta, invece, è indicata da una percentuale fissa (in genere il 19%) della spesa detraibile. In estrema sintesi?

  • DEDUZIONE: riduce il reddito complessivo su cui calcolare l’imposta prima che intervenga il calcolo effettivo della tassazione, e ancora prima di dover applicare le detrazioni fiscali (p.e. Piano Individuale Pensionistico (PIP) oppure Fondo Pensione Aperto (FPA).
  • DETRAZIONE: diminuisce l’imposta da pagare. Mentre il valore degli oneri deducibili consiste nella sottrazione di un importo dalla base imponibile, la detrazione viene operata in seconda battuta sull’imposta lorda da pagare (p.e. 19% delle Spese Mediche, copertura Infortuni, polizza Vita rischio puro o LTC).

Esempio: Poniamo il caso di una persona con RAL [reddito annuo lordo] di 30.000 euro. Se in virtù di uno o più importi soggetti a deduzione la persona può usufruire di oneri DEDUCIBILI fino a 2.000 euro, allora il suo reddito imponibile ai fini Irpef equivarrà a 28.000 euro (tassazione 25 anziché del 35%). Solo a questo punto interverranno gli effetti delle detrazioni che dovranno essere calcolate non sui 30.000 euro iniziali, ma sui 28.000 a cui sono state applicate le relative deduzioni.

Importo DEDUCIBILE: maggiore il reddito, maggiore il vantaggio fiscale.

REDDITO IMPONIBILEIMPORTO DEDUCIBILERISPARMIO DEDUZIONE FISCALE
15.000 €2.000 €460 €
20.000 €2.000 €500 €
30.000 €2.000 €700 €
55.000 €2.000 €860 €

         

Le nuove aliquote IRPEF (Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche):

Scaglioni IRPEF 2022Aliquota IRPEF 2022
fino a 15.000 euro23%
da 15.001 fino a 28.000 euro25%
da 28.001 fino a 50.000 euro35%
da 50.001 in poi43%

Importo DETRAIBILE: il reddito non influisce sul risparmio fiscale in quanto detrazione fissa del 19%.

REDDITO IMPONIBILESPESA DETRAIBILE (19%)RISPARMIO DETRAZIONE D’IMPOSTA
20.000 €2.000 €380 €
45.000 €2.000 €380 €

La agevolazioni fiscali permettono da una parte di abbassare il carico fiscale netto del contribuente; dall’altra, favoriscono l’acquisto di vari beni e servizi, tra cui appunto anche le polizze. In questo caso, lo Stato vuole favorire l’acquisto di una soluzione assicurativa da parte dei cittadini per mettere al sicuro il proprio futuro e quello della propria famiglia, diminuendo di fatto le tasse da pagare ogni anno. In una società come la nostra, caratterizzata – fortunatamente – dal costante aumento dell’aspettativa di vita, è necessario investire sulla serenità futura, puntando per esempio su una polizza in grado di assicurare una rendita in caso di non autosufficienza, oppure scegliendo una copertura utile in caso di infortunio o, ancora, un piano per una pensione integrativa, per garantirsi un certo grado di benessere anche da anziani.

QUANTO POSSO RISPARMIARE?

Nella pratica, dunque, acquistando alcune polizze si può godere degli sconti legati alle agevolazioni fiscali che di fatto tagliano il costo netto dell’investimento, lasciando più soldi in tasca al contribuente, il quale sarà tra l’altro tutelato in caso di evento/necessità. Una Tutela VITA (Tcm) per esempio, da 190 euro all’anno, con una detrazione fiscale del 19%, costerà di fatto solamente 153,9 con un risparmio di circa 36 euro l’anno. Un Piano Pensione Integrativa (PIP) prevede una deduzione dal reddito ai fini Irpef fino a 5.164,57 euro: quindi un contribuente con 20.000 euro di reddito lordo può arrivare fino a 14.834 circa di reddito imponibile. E ancora: una tutela per la non autosufficienza garantisce una detrazione pari al 19% fino a 1.291,14 euro, mentre la polizza infortuni che ha una detrazione sempre pari al 19% fino a 530 euro, fa in modo che un versamento di 270 euro l’anno sia nella pratica ridotto a 218,7 euro (detrazione valida anche per la “infortuni del conducente” relativa alla polizza RCa che è la forma base della infortuni globale). Ogni 2 anni di polizza quindi il contribuente risparmia circa 175 euro di tasse.

Dal 1° gennaio 2018, grazie all’art. 15 del TUIR, lettera f-bis, per le polizze Casa Globale fabbricati, è possibile la detrazione di un importo pari al 19% degli oneri sostenuti per i premi assicurativi aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi (ALLUVIONE e TERREMOTO) stipulate relativamente a unità immobiliari ad uso abitativo. Il beneficio fiscale spetta solo al contraente di polizza, per tutte le polizze stipulate nell’annualità, anche in caso di più abitazioni. Per le unità in condominio, la quota di premio detraibile è comunicata dall’amministratore di condominio. 

TEMPI e modi per usufruire delle agevolazioni

Gli sconti fiscali vengono attivati in occasione della dichiarazione dei redditi, e servono per calcolare le imposte annuali a carico del contribuente. È necessario precisare che per beneficiare delle agevolazioni fiscali già a partire dalla prossima dichiarazione, occorre stipulare e pagare la polizza entro la fine dell’anno. Per avere la detrazione occorre presentare la ricevuta del versamento del premio nell’anno d’imposta a cui fa riferimento la dichiarazione dei redditi (quindi il 2021 per la dichiarazione che si presenta quest’anno) e una copia del contratto da cui poter ricavare le generalità dell’assicurato e tutti i dati rilevanti della polizza.

Un domani solido e sicuro non è una utopia; con Vittoria Assicurazioni è una realtà concreta.

Ps: Fino alla dichiarazione dei redditi 2014 era possibile dedurre dal 730 anche la parte delle spese per l’assicurazione auto rappresentata dal contributo versato a favore del Sistema Sanitario Nazionale, per la quota che superava i 40 euro. Questa possibilità è stata eliminata, ma sono detraibili altre spese legate all’assicurazione come dicevamo sopra.